
giovedì 02 febbraio 2012 - società Stampa Condividi l'articolo Segui @consumatore
Verranno resi disponibili appartamenti di piccole dimensioni destinati a locazione temporanea per studenti, famiglie monoparentali, lavoratori e persone che abbiano motivi di assistenza e cura.
Il Comune procede all’assegnazione degli alloggi, mentre l’Aler, se convenzionata con il Comune, compila la graduatoria.
Per i Comuni con oltre 20.000 abitanti, una Commissione consultiva, si occuperà delle assegnazioni, in casi speciali ritenuti di particolare rilevanza, dei bandi speciali di rilevanza sociale e/o urgenza dall’emanazione dei bandi speciali finalizzati al mix sociale e della verifica delle situazioni di morosità incolpevole legate a casi di disagio economico sociale.
Chi si trova in situazioni irregolari da un punto di vista amministrativo, potrà far riconoscere situazioni di convivenza e o familiari consolidate e quindi stipulare un regolare canone, che tenga conto delle condizioni economiche della famiglia e delle caratteristiche dell’alloggio.
Sono da considerare irregolari coloro i quali hanno ottenuto l’autorizzazione a vivere nell’alloggio, ma non hanno maturato l’intero periodo per il subentro nel contratto (1 anno per genitori, figli nonni e nipoti, 3 anni negli altri casi) e coloro i quali, pur dimostrando la relazione di parentela e la convivenza con l’assegnatario, non hanno provveduto a richiedere l’autorizzazione.
Con il nuovo regolamento viene favorita la mobilità tra alloggi a canone diverso, per far fronte ad eventuali peggioramenti della situazione economica della famiglia.
L’ospitalità è possibile nel caso in cui non si crei una situazione di sovraffollamento, non deve superare 1 anno e deve essere finalizzata all’assistenza (badanti, etc.), previa comunicazione all’Aler.
Con l’ospitalità non si acquisisce il diritto di subentro del contratto. Il subentro sarà possibile solo a coloro che hanno sempre fatto parte del nucleo familiare o che dopo esserne usciti, vi rientrano (se parenti di primo grado e solo per motivi di notevole rilevanza (separazioni legali).
È possibile rinunciare l’alloggio solo se le condizioni dell’alloggio non sono accettabili da un punto di vista strutturale e igienico sanitario;
Inoltre, i controlli e gli accertamenti possono essere eseguiti dall’Autorità Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza e dalla Polizia Locale.
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