
mercoledì 04 gennaio 2012 - consumo e commercio Stampa Condividi l'articolo Segui @consumatore
ITALIA: VERSO L'ECONOMIA DELLE BARACCHE
Roma, 4 Gennaio 2012 – L'inflazione a consumi costanti, secondo le stime dell'Adoc dovrebbe attestarsi al 6%. Le famiglie italiane stanno tagliando i costi di oltre il 10% della spesa quotidiana, e Il dato ufficiale del 2,8% sta a significare che gli aumenti per le spese obbligatorie sono talmente alti da compensare la forte riduzione dei consumi. " Le famiglie italiane – dichiara Carlo Pileri, presidente dell'Adoc – stanno pagando la crisi economica con minore reddito e maggiori costi nei confronti di monopolisti e Stato. Tutti i settori produttivi, con rarissime eccezioni – prosegue Pileri –, sono schiacciati dalle rendite di posizione di queste sanguisughe socio-economiche." L'Adoc è fortemente preoccupata per le recenti manovre economiche, che con il libero mercato hanno ben poco a che fare, e prevediamo una riduzione del gettito delle entrate dello Stato di almeno il 5%, sulle imprese del 4%, dell'Iva nell'ordine del 10% con una riduzione del PIL di almeno 100 miliardi, pari al 7% della nostra ricchezza lorda. "Con questa inflazione e questo tipo di manovre economiche non si va avanti, anzi si avvicina lo spettro, non più della desertificazione commerciale delle città, – conclude Pileri – ma addirittura del ritorno alle case di campagna per povertà, nonché all'aumento delle baraccopoli nelle periferie italiane. Il Passo nel riaccendersi dell'inflazione alle baracche e alla miseria, è molto breve." Infine come Adoc chiediamo di essere ascoltati dal Ministro dello Sviluppo Economico, a tutela dei consumatori italiani, e per scongiurare questo panorama.
Copyright 2000-2011 © Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori
Presidenza: Via Tor Fiorenza 35 00199 Roma. Tel 06.45420928 06.86398975 Fax 06.86329611