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Il Secolo XIX - 16/12/2010 |
Piemonte |
pagina 44 |
Quella di Pietro Murgia e del questore Giovanni Palatucci salvatore di Ebrei è una storia che si presterebbe a diventre un film.
«Pochi sanno che a Ovada c' è un eroe della Libertà d' Italia.
Nel 1984 il Presidente Pertini gli conferì, per la sua storia, una speciale onorificenza».
Lo afferma, di fronte ai fatti, l' ex giudice di pace e attuale esponente dell' Adoc associazione per far valere i diritti dei cittadini, Angelo Garavagno, che si è occupato di questa vicenda.
Ora, a riconoscere a Murgia speciali meriti è stato l' attuale Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, concedendogli la "Medaglia d' Onore" quale ex deportato e internato nei lager nazisti, come militare non collaborazionista, quindi destinato al lavoro coatto.
La prestigiosa onorificenza gli è stata consegnata, nel corso di una pubblica cerimonia, ieri pomeriggio a Palazzo Ghilini, dal prefetto, Francesco Paolo Castaldo.
A questo nuovo riconoscimento è legata oltre alla storia di Pietro Murgia anche quella del questore Palatucci.
L' Ovadese dai tanti meriti, militare di marina era stato arrestato a Milano nel settembre del 1943 e internato nel campo di sterminio di Dachau, dove rimase fino al maggio del ' 45.
Lì conobbe il questore Palatucci protagonista di una incredibile storia: il salvamento di circa seimila ebrei (Israele lo nominò Giusto fra i Giusti), e per tale motivo finito nel campo di Dachau.
Murgia lo sostenne fino a quando potè farlo, dandogli da mangiare, curandolo.
Alla fine Palatucci gli morì tra le braccia.
Rientrato in Italia Pietro Murgia riuscì a rimettersi e incominciò ad attivarsi perchè la figura di Palatucci, attraverso intitolazioni di strade, di palazzi, di scuole, venisse onorata e la sua storia, anzichè rimanere nell' oblio, fosse resa nota.
In parte c' è già riuscito.
Nella pensione a suo tempo ottenuta, a Murgia non era stato inserito il periodo della prigionia.
Un' ingiustizia ed il funzionario dell' Adoc Garavagno ha voluto riparare: ha provato con il ricorso al Tar risultato infruttuoso e poi con quello straordinario al Presidente della Repubblica.
Ci sono già stati contatti e risposte.
Gli uffici del presidente Napolitano hanno già inviato il ricorso al Consiglio di Stato.
Se accettato, sarà Napolitano ad emettere il provvedimento finale che riparerà alla palese ingiustizia.
Ma intanto il Presidente ha concesso a Pietro Murgia la prestigiosa onorificenza di "Combattente per la libertà d' Italia", consegnata ieri pomeriggio.
B.Matt.
16/12/2010.
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