mercoledì 22 settembre 2010 - salute Stampa Condividi l'articolo Segui @consumatore
Un’informazione chiara e capillare al cittadino, una velocizzazione del processo che dovrebbe portare a completo regime il sistema del Centro Unico di Prenotazione e chiarimenti sull’affidamento dell’appalto all’Azienda Ospedaliera “San Salvatore” di Pesaro. Sono state queste le richieste avanzate dall'Adoc Marche nel corso dell’incontro con l’Assessore alla Sanità
In particolare, dopo aver espresso quale premessa l’assoluta necessità e positività di un sistema di Cup Unico regionale ed evidenziato anche come una partenza senza step successivi e senza “un piano b” si sia rilevata, però, drammatica per il cittadino, la presidente di Adoc Marche Marina Marozzi ha evidenziato gli errori commessi dall’Amministrazione nella comunicazione/informazione basata sul messaggio recepito dai cittadini di un numero verde capace di risolvere qualsiasi problema. Su tale questione è stato assicurato che si sta mettendo a punto una campagna capillare, a partire dai medici di famiglia, che spieghi in maniera chiara le esatte funzioni del CUP. Inoltre, è stato chiesto di velocizzare al massimo il processo di funzionamento del CUP in modo da annullare i dis
Sono inoltre state chieste informazioni in merito al ruolo del “San Salvatore”, quale soggetto che ha proceduto all’affidamento alla cooperativa e che quindi non era esente da quelle responsabilità della quali la Regione è chiamata a rispondere nei confronti dei cittadini marchigiani.
L'Adoc, insieme ad Adiconsum e Federconsumatori , sulla base della documentazione presentata dall’Assessorato intendono capire gli elementi che hanno provocato le criticità in atto, a partire dai costi di tutta l’operazione alla quale dovrebbe corrispondere efficienza, esprimendo perplessità rispetto ad un sistema che è basato per l’80% su prenotazione presso gli sportelli e 20% tramite call center: cosa che oggi praticamente è peggiorativa rispetto al passato. E’ evidente che per l'Adoc Marche l’obiettivo è quello di rendere chiaro il problema delle liste di attesa, oggi falsate dal ricorso costante all’intramoenia e quindi con costi a carico del singolo.
Mezzolani e Ruta hanno assicurato un costante aggiornamento sulla questione attraverso nuovi incontri nelle prossime settimane, anche grazie alla disponibilità espressa dalle associazioni dei consumatori a svolgere una funzione di supporto nell’informazione al cittadino.
Copyright 2000-2011 © Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori
Presidenza: Via Tor Fiorenza 35 00199 Roma. Tel 06.45420928 06.86398975 Fax 06.86329611