giovedì 05 agosto 2010 - servizi e municipalizzate Stampa Condividi l'articolo Segui @consumatore
"Siamo consapevoli dei tagli imposti dal Governo, ma non possiamo permettere che a pagare siano ancora una volta i cittadini. Oltretutto senza ricevere in cambio un servizio migliore e più efficiente. Una brutta sorpresa covata sotto l’ombrellone, da servire ai cittadini al rientro dalle ferie, che ha solo il sapore della mera intenzione di far cassa." E' quanto afferma Marina Marozzi, presidente di Adoc Marche alla notizia dell'aumento delle tariffe degli autobus decisa "dall’azienda Atma a seguito di una delibera della Giunta Regionale, senza minimamente consultare le associazioni dei consumatori, che si sono ritrovate ad apprendere la notizia dai giornali."
"Sicuramente aumentare le tariffe è la soluzione più semplice e più immediata - prosegue la presidente di Adoc Marche - siamo convinti, invece, che possono essere individuati altri modi per compensare i tagli delle risorse nazionali, a partire dal controllo degli evasori - di coloro, cioè che usufruiscono del servizio pubblico di trasporto senza pagare il biglietto - e dall’eliminazione degli sprechi di gestione. E’ necessario, piuttosto, cominciare a lavorare per rendere il servizio pubblico più appetibile e incrementarne l’efficienza con l’obiettivo di dare una risposta concreta alle reali esigenze di cittadini e lavoratori, snellire il traffico sulle nostre strade e contribuire a rendere il nostro territorio più vivibile riducendo l’inquinamento delle nostre città."
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