
giovedì 05 marzo 2009 - europa Stampa Condividi l'articolo Segui @consumatore
La Bce taglia i tassi dello 0,50% portandoli all'1,50%, il minimo storico. Per Adoc un intervento giusto ma tardivo, ora i prezzi dei prodotti, soprattutto alimentari devono tornare ai livelli di due anni fa.
"Bene il taglio dei tassi all'1,50% operato dalla BCE - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - sebbene tardivo rispetto alle attese. Se questo taglio fosse stato operato lo scorso autunno, sarebbe stato possibile avviare la ripresa economica e rilanciare i consumi, ora in drastico calo, pari a circa il 7%. Il costo del denaro in significativo calo, ora, libera risorse per la produzione, il commercio e l'impresa. Sostenendo questi ultimi minori costi, i prezzi di tutti i prodotti devono assolutamente ribassarsi, soprattutto di quelli alimentari, che devono tornare ai livelli di due anni fa. L'eventuale discesa dei prezzi, che noi ipotizziamo dovrebbe attestarsi intorno al 20-30%, insieme al calo del costo dei prodotti energetici, in primis carburanti e tariffe luce e gas, potrebbe favorire il risparmio delle famiglie, per circa 3mila euro a fine 2009. Con la la concreta possibilità di un rilancio dei consumi, a beneficio di tutta l'economia."
Copyright 2000-2011 © Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori
Presidenza: Via Tor Fiorenza 35 00199 Roma. Tel 06.45420928 06.86398975 Fax 06.86329611