ADOC - associazione dei consumatori

web tracker

Energia: Autorità e Guardia di Finanza rafforzano attività di vigilanza e controllo


 

 
 
 
 
 
 

Energia: Autorità e Guardia di Finanza rafforzano attività di vigilanza e controllo

 

 

 

  Ampliato il programma degli accertamenti a tutela dei consumatori

 

 

 

Roma, 24 aprile 2009 – L’Autorità per l'energia elettrica e il gas e il Comando Reparti Speciali della Guardia di Finanza intensificheranno le attività di vigilanza e controllo, a tutela e beneficio dei consumatori. È quanto prevede il Piano degli accertamenti per il 2009, approvato in occasione del periodico incontro tra i vertici dell’Autorità e del Comando Reparti Speciali della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante, Gen. C.A. Edoardo Esposito, del Comandante delle Unità Speciali Gen. Div. Walter Cretella Lombardo e del Presidente dell’Autorità, Alessandro Ortis.

Il Piano prevede un significativo incremento (+20%) degli accertamenti svolti dall’Autorità in collaborazione con le Unità Speciali delle Fiamme Gialle, con 129 verifiche ispettive, a fronte delle 107 effettuate nell’ambito del programma annuale precedente.

Le attività ispettive – svolte in attuazione di uno specifico Protocollo di Intesa – sono prioritariamente orientate alla verifica delle condizioni di fornitura dei servizi di pubblica utilità a diretta tutela delle regole del mercato e più in particolare del consumatore.

Le funzioni ispettive affidate alla Guardia di Finanza, che si avvarrà dei tradizionali poteri di indagine, vengono rapportate, al termine dei controlli, all’Autorità che può adottare provvedimenti sanzionatori di tipo anche prescrittivo.

Negli ultimi anni, le verifiche ispettive hanno registrato un continuo incremento, aumentando da 58 del 2004 a 107 nel 2008 (+84%).

Nel periodo 1 aprile 2008 - 31 marzo 2009 sono state effettuate dall’Autorità 113 verifiche ispettive, di cui 107 in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza e 6 in collaborazione con la Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico.

Si assottiglia in questo modo sempre più lo spazio per fraudolenze ed aree non vigilate.

 

 

Il nuovo Piano

 

Con il nuovo Piano degli accertamenti per il 2009, saranno intensificati gli interventi di:

·          vigilanza sul divieto di traslazione dell’addizionale Ires sui prezzi al consumo, di cui alla Legge 133/08, la c.d. “Robin Hood Tax”;

·          verifica del possesso dei requisiti di affidabilità patrimoniale e finanziaria dichiarati dalle società iscritte all’“elenco venditori” del mercato libero dell’energia elettrica;

·          controllo del rispetto, da parte delle imprese distributrici di gas, degli obblighi di servizio introdotti dall’Autorità in tema di pronto intervento gas 1;

·          vigilanza sulla corretta applicazione del trattamento orario e sull’effettiva messa a disposizione dei dati di prelievo alle imprese di vendita da parte delle imprese di distribuzione di energia elettrica per i punti in bassa tensione (domestici e piccole imprese);

·          verifiche sulla corretta applicazione delle direttive per la separazione amministrativa e contabile (unbundling) da parte delle imprese dei settori regolati.

Sarà inoltre data continuità agli interventi sulle aree già oggetto di verifiche ispettive negli anni precedenti e riguardanti:

·          le tariffe di distribuzione elettrica e gas per accertare la corretta applicazione della normativa tariffaria;

·          gli impianti di produzione di energia elettrica incentivata (rinnovabili, assimilati e di cogenerazione);

·          la qualità commerciale del servizio nei settori dell’energia elettrica e del gas, per accertare la corretta registrazione delle prestazioni di qualità commerciale relativamente alla corresponsione di indennizzi ai clienti, nei casi dovuti;

·          la continuità del servizio (qualità tecnica) nel settore dell’energia elettrica, per accertare la corretta registrazione delle interruzioni del servizio elettrico;

·          le caratteristiche qualitative del gas tramite prelievi presso gli impianti di distribuzione, al fine di verificarne il potere calorifico, la pressione e l’odorizzazione2;

·          la sicurezza del servizio gas, per accertare la corretta registrazione degli standard di sicurezza mediante verifica delle registrazioni effettuate dagli esercenti rispetto ai dati comunicati all’Autorità;

·          la corretta applicazione del coefficiente di correzione dei volumi di gas naturale;

·          il rispetto delle garanzie per il libero accesso al servizio di distribuzione del gas naturale.



1 Le strutture di pronto intervento delle imprese distributrici di gas, svolgono un servizio essenziale per la sicurezza dei cittadini e dei clienti finali al fine di prevenire incidenti e conseguenze gravi. Fin dal 2000, quindi, l’Autorità ha riservato una grande attenzione a questo servizio definendo precisi obblighi per le imprese distributrici. Con il “Testo unico in materia di Regolazione della qualità dei servizio di distribuzione e di misura del gas (RQDG) relativo al periodo 2009-2012” l’Autorità ha rafforzato ulteriormente la regolazione, stabilendo ad esempio che l’operatore dovrà rispondere alla chiamata telefonica entro il tempo massimo di 120 secondi, almeno nel 90% delle richieste di intervento, e dovrà assicurare la possibilità di parlare con un addetto in grado di fornire al chiamante le prime istruzioni per scongiurare l’innescarsi di un eventuale incidente.

 

 

2 Il potere calorifico è l’energia totale fornita ai clienti finali per ogni metro cubo di gas alle condizioni standard di riferimento (temperatura 15 °C, pressione 1 atm).
La pressione di fornitura del gas è importante per i clienti finali sia ai fini economici, in quanto l’energia erogata dipende anche dalla pressione di fornitura, sia ai fini della sicurezza, in quanto al di sotto di determinati valori di pressione di fornitura vengono meno le condizioni di utilizzo in sicurezza.

L’odorizzazione del gas è rilevante per il cliente finale ai fini della sicurezza; il gas naturale, infatti, è di per sé privo di odore, ed è quindi necessario aggiungere apposite sostanze per conferirgli un odore caratteristico che consenta di individuarne facilmente la presenza in un ambiente ed evitare così eventuali esplosioni o intossicazioni. Un’adeguata odorizzazione consente l’individuazione tempestiva delle dispersioni.

 

 
 


Torna indietro

Copyright © ADOC 2000-2010 Associazione per la Difesa e l'Orientamento dei Consumatori
Presidenza: Via Tor Fiorenza 35, 00199 Roma Tel 06.45420928 06.86398975 Fax 06.86329611
Sede Legale: Via Lucullo, 6 - 00187 Roma · Privacy Policy -