RC AUTO: Adoc, negli ultimi 4 anni aumenti tra il 15 e il 18%, altro che ribassi |
Secondo Ania negli ultimi quattro anni il costo delle polizze Rc Auto è diminuito dell'8,3%, nel 2008 del 3,6%. L'Adoc contesta questi dati, c'è stato al contrario un aumento stimabile tra il 15 e il 18%.
"A parità di polizza Rc Auto non c'è stata una diminuzione del costo, bensì un aumento, stimabile intorno al 15-18% - dichiara Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - le tariffe sono più alte della media europea, anche se è vero che i consumatori si stanno sempre più abituando a seguire e a vagliare le offerte, molteplici, presenti nel settore. E' in crescita, in tal senso, la stipula delle polizze online, più convenienti di quelle tradizionali anche del 20%, ma che presentano un grande ostacolo per i clienti ultracinquantenni, che soffrono l'assenza di un riscontro umano. Si sta formando una sorta di discriminazione tra i clienti, ad essere svantaggiati sono soprattutto i pensionati e i più anziani. Anche l'opzione furto e incendio presenta una problematica, soprattutto quando abbinata all'acquisto di un box satellitare. Se è vero che vi sono sconti del 30% sul costo della polizza, è vero anche che il costo dell'apparecchio è a carico del cliente e non viene registrato sulla polizza che, al netto, presenta uno sconto tra l'8 e il 10%."
L'Adoc esprime preoccupazione per il taglio dell'agente plurimandatario.
"Il plurimandato favorisce lo sviluppo della concorrenza, a diretto vantaggio dei consumatori - continua Pileri - la volontà di eliminarlo ci preoccupa. Bene invece il preventivatore, uno strumento in grado di aumentare il livello di concorrenza e trasparenza del mercato e di tutelare i consumatori. Purtroppo il suo utilizzo è limitato ai pochi clienti che possono sfruttare la tecnologia online."

Ricevi notizie via email
Eventi