BARI - Dopo un periodo di promozioni, oggi ha avuto inizio ufficialmente la stagione dei saldi invernali. |
Bari, 3 gen. -Ad ogni buon conto, l’Associazione dei consumatori pugliesi vigilera’ sulle eventuali irregolarita’, per il rispetto della normativa, come il decalogo indicato con l’iniziativa “saldi chiari”, a cui quest’anno ci si augura aderiscano molti commercianti in piu’ delle edizioni precedenti, e consistente nell’impegno delle pattuizioni in materia.
Ma l’avvento dei saldi, certamente atteso da migliaia di cittadini, che quest’anno non sembrano siano colti da “follie” per la “frenesia da saldo”, come per gli anni passati, rileva ancora l’Adoc, hanno dalla loro una riduzione del potere di acquisto che ha diminuito drasticamente le loro possibilita’ di effettuare gli acquisti.
Allora, mai come quest’anno, “in considerazione della crisi e dei pochi soldi a disposizione, l’Adoc chiede la massima trasparenza e serieta’ all’intera categoria dei commercianti. In quanto, a fronte di un preventivato aumento del 3-5% dei consumatori che utilizzeranno il periodo dei saldi - afferma Valeria Massari - ci sara’ una riduzione della spesa pro capite, dovuta anche alla mancata detassazione della tredicesima che, laddove ancora a disposizione del cittadino, risulta davvero ridotta all’osso”.
L’Associazione dei consumatori Adoc rilancia decisamente l’invito a liberalizzare i saldi, consentendo ai commerciati di poter determinare la data d’inizio delle svendite o delle promozioni, “e cio’ - precisa Pino Salamon - gioverebbe certamente ai commerciati e agli stessi consumatori”.(AGI)

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