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riassunto conferenza stampa
2008-07-30
Riassunto della Conferenza stampa dell’Adoc Puglia
Bari, 30.07.2008
 
Presentato agli organi di informazione, questa mattina le finalità del servizio di telefonia mobile “Pronto intervento turista” ai quali i viaggiatori potranno rivolgersi chiamando il numero 333.786 05 05.
Nel corso della conferenza stampa, l’Adoc regionale, l’associazione dei consumatori pugliesi, ha presentato l’andamento di un sondaggio on-line lanciato a livello nazionale dall’Adoc e dal quale si evince che, alla domanda: “quanto tempo starai in vacanza?”,  gli italiani hanno risposto nel modo seguente: un 3,33% passerà sì e no un weekend fuori casa, un altro 20% una settimana, il 36,67% dieci giorni. Solo un 3,33% riuscirà a mettere insieme trenta giorni, mentre il 20% ha dichiarato che non si sposterà da casa.
E’ evidente come sia prematuro stabilire l’andamento che subirà l’estate 2008 con le famiglie alle prese tra la voglia di un meritato riposo e di un necessario svago con il ridotto potere d’acquisto; contemporaneamente, all’accertato rincaro delle offerte turistiche in quanto, né tour operator, né le catene alberghiere, ma nemmeno le società di trasporti e di navigazione, hanno resistito alla tentazione di aumentare i rispettivi tariffari, per la bassa, la media e l’alta stagione.
Ma coloro che hanno scelto dove andare in vacanza come fanno se il prezzo non lo sanno? Da nostri approfondimenti, le vacanze 2008 si contraddistinguono per l’elevata incertezza sui prezzi dei pacchetti e dei viaggi. Pare che funzioni una specie di “passa parola tra i tour operator, agenzie comprese, e i siti low cost che suona più o meno così: se non mi confermi quando parti, non ti dirò quanto spenderai”.
E pensare che a maggio è scaduto l’ultimatum della Commissione Europea intimato alle compagnie aeree per la scarsa trasparenza della pubblicità e dei siti internet a causa dei prezzi completamente diversi da quelli pubblicizzati in vetrina.
Vogliamo ricordare che a questi gli è stato ordinato di includere qualsiasi onere aggiuntivo nel prezzo di “copertina e di non indicare più il prezzo allodole”.
Ma, a quanto pare, pochi o nessuno sta rispettando la decisione tanto da diventare una prassi comune anche per i cataloghi, sui quali si legge “prezzi a partire da..”.
C’è chi, ad esempio, ha rinunciato ad un viaggio a Lisbona perché ogni giorno che passava il gli veniva preannunciato che il giorno successivo il prezzo sarebbe potuto cambiare se non decideva immediatamente. Ovviamente, per cause non dipendenti dalla propria volontà; sempre per colpe altrui.
Quindi, se il consumatore non è certo di partire, è inutile chiedere quanto costa. A parere dell’Adoc Puglia questo è un modo come un altro per “incastrare, fidelizzare, obbligare a fissare la data della partenza, senza avere un minuto a disposizione per un ripensamento, una correzione”.
Il che significa, vogliamo ricordarlo, che se chiesto dal fruitore comporta sempre una infinità di problemi che, guarda caso, per risolverli hanno bisogno di costi aggiuntivi.
E di quanto sono aumentati i prezzi delle strutture ricettive, l’Adoc regionale ha monitorato il solito campione dei 21 alberghi della Puglia dove, l’anno scorso, per una vacanza nel
 
 
mese di giugno le famiglie spendevano, in media 9,57 € a persona in meno. Quest’anno, invece, a cavallo tra i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre servono 8,90 € in più e per le settimane dal 03 al 10 e dal 23 al 29 agosto, l’aumento sfiora i 6,00 € a persona.
Anche l’attesa spasmodica della settimana di ferragosto, è stata, per così dire, “ritoccata” e i turisti dovranno pagare 7,28 € in più rispetto al listino dell’anno precedente.
Ancora. Sempre ieri e l’altro ieri, l’Adoc Puglia ha effettuato un sopralluogo all’aeroporto di Bari Palese, dove ha annotato che sia i voli  in partenza che quelli in arrivo hanno accumulato numerosissimi ritardi, costringendo i passeggeri ad attese esasperanti perché nessuno, allo scalo o sui video terminali informativi, riferiscono o trascrivono nulla.
Solo per curiosità, va ricordato che un caffè, in aeroporto, può costare anche 95 cent.
Ma l’intreccio che stiamo cercando di districare, sul quale l’Adoc Puglia sta concentrando le proprie attenzioni, è quello che ora, eliminato il ticket cartaceo, tra le mani ci si ritrova con un foglio di carta che prevede la sola prenotazione e non la certezza del volo, nonostante l’avvenuto pagamento. E questo “a tutto vantaggio dell’overbooking che, sospinto a fatica fuori dalla porta, è rientrato come un tornado dalla finestra” dichiara il Presidente regionale, Pino Salamon.
Per di più, se si vuole effettuare un pagamento con carta di credito, ma intestando il biglietto ad altra persona, non è consentito perché verrà riportato il nome di chi esgue la transazione in quanto titolare della carta.
Altra anomalia, è quella che se si prova a prendere un aereo al “volo”, all’ultimo minuto, l’Alitalia vi fa transitare prima dalla lista di attesa, mettendo il cappio alla gola per stangare il malcapitato con la tariffa più alta, per poi, solo dopo pochi secondi comunicare che ci si può presentare all’uscita per l’imbarco “immediato”.
A parere dell’Adoc, c’è qualcosa che non quadra nei tre esempi fin qui proposti.
Come non quadra l’episodio di quella signora che dovendosi recare con un volo diretto da Bari a Marsalam, con la compagnia Blu Panorama, la mattina della partenza, presentatasi in aeroporto gli viene comunicato che deve prendere armi e bagagli, ed il figlio di pochi anni, salire su un pullman per condurla a Napoli dal cui scalo avrebbe raggiunto la meta. Ma questi, sono solo una parte degli ostacoli che i consumatori incontrano quotidianamente.
Un altro esempio. Abbiamo monitorato i cataloghi di Costa Crociere e abbiamo confrontato i prezzi del 2007 e del 2008 scoprendo che le stagioni da 5 (gialla, arancio, rosa, verde e blu) sono diventate 7 con l’aggiunta di quella azzurra e della settimana di Pasqua. Si tenga  presente che nel 2006 le stagioni erano 4, non c’era quella gialla.
Stando a ciò che c’è scritto, si può affermare che anche per le crociere si adottano gli stessi criteri praticati dalle strutture ricettive alberghiere della terra ferma.
Chissà se nel 2009 non troveremo l’ottava stagione, rossa, per i ponti del 25 aprile e 1° maggio.
Anche per le crociere, si può stabilire che la 1° categoria delle cabine interne della stagione gialla (bassa) sono aumentate del 5%, mentre per la stagione blu (alta), in cabine esterne con balcone, si sono ridotte del 3%.
Inalterata invece, la voce “quota di servizio”, al contrario delle tasse portuali lievitate del 5 % e l’adeguamento carburante pari a 30,00 € per la propulsione della nave. E sempre per persona ci sono i 35,00 € di assicurazione obbligatoria, oltre quella per il viaggio sicuro
 
che comporta l’esborso di altri 29,00 €; nonostante sia previsto che sia il fruitore a voler accendere una polizza assicurativa.
Allora,  riepiloghiamo.
La quota di “listino”  serve per noleggiare la nave all’armatore, il costo carburante serve per farla navigare, la quota di servizio è equiparata ai servizi alberghieri, le tasse portuali servono per approdare presso gli scali e il 15% del servizio per pagare il personale, animazione compresa.
Tutto questo per dimostrare come i prezzi all’origine sono sempre diversi da quelli totali, onnicomprensivi.
Quindi, si paga tutto, ma proprio tutto. Anche connettersi a internet si paga a parte e fate attenzione alle carte prepagate e ai Bancomat: non sono accettate.
A questo punto, non si sa se nel 2008 le scottature saranno causate dal solleone o dal “conto” di alberghi, viaggi,  aerei, spiagge, ristoranti o visite ai musei.
Di fronte a tanti episodi e in presenza di comportamenti non proprio trasparenti degli addetti ai lavori, o dai tanti messaggi pubblicitari non sempre chiari, come nel caso di catalogo di viaggi che non rispecchia assolutamente i parametri previsti dal “Codice del Consumo” (DLgs 206/2005), anche quest’anno, l’Adoc, mette a disposizione di tutti i cittadini il numero di telefonia mobile 333-7860505, attivo dal 1° al 31 agosto, dalle ore 10,00 alle 18,00 e valido su tutto il territorio nazionale.
E’ un riferimento certo per chi, magari, chiamando prima, può essere messo al corrente su regole, diritti e obblighi, per evitare sorprese in seguito.
Una specie di guida per le vacanze: dai documenti da preparare e dei quali controllare la validità, alle precauzioni sanitarie per un paese a rischio; dalla disciplina per i pacchetti vacanze al diritto di recesso; dagli strumenti di pagamento, alle modalità di utilizzo del telefonino; dalle condizioni di viaggio sui principali mezzi di trasporto collettivo a cosa devono sapere le famiglie che portano al seguito animali domestici; dalle assicurazioni parziali e totali alle regole sulle disdette e le variazioni degli itinerari e dei mezzi di trasporto; dall’imbarco allo smarrimento dei bagagli; dalle sanzioni per l’uso di alcolici alle stelle che contraddistinguono le strutture ricettive.
Inoltre, è una attività che l’Adoc Puglia promuove nell’ambito del programma generale di intervento della Regione Puglia; in particolare, dell’intervento n. 1 “Tutela giuridica”.
E’ un servizio sostitutivo per le sedi fisse italiane dell’Adoc che nel mese di agosto riducono l’attività e le presenze e che, oltre al sito nazionale www.adoc.org, viene ospitato nel sito www.viaggiareinpuglia.it, alla voce associazioni.
 
 
                                                                                  Ufficio Comunicazione dell’Adoc Puglia
                                                                                                     Roberta Longo
 
 



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