ASSICURAZIONI: indennizzo diretto, per Adoc no effetti positivi per i consumatori, tariffe su del 5% |
Secondo l’Isvap l’introduzione del risarcimento diretto ha prodotto effetti positivi, ma non in termini di riduzione delle tariffe. Che, secondo l’Adoc, hanno registrato, al contrario, un aumento medio del 5%.
“Gli unici effetti del risarcimento diretto, per i consumatori, sono stati negativi, visto che le tariffe sono aumentate mediamente del 5% - commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – l’introduzione dell’indennizzo diretto, della patente a punti e dell’agente multimandatario non hanno prodotto l’auspicata diminuzione delle polizze. Al contrario, l’Rc Auto è aumentata del 3,5%, la Rc Moto del 7%. Con picchi, in quest’ultimo settore, anche del 20%. Gli aumenti hanno comportato un costo medio maggiore di 60 euro rispetto l’anno scorso. Chiediamo all’Isvap di approfondire le indagini sui rialzi tariffari e, in caso di presenza di anomalie, prendere provvedimenti.”
Secondo l’Adoc le categorie più colpite dai rialzi tariffari sono i giovani e gli over 50.
“Dalle nostre indagini risulta che la categoria più penalizzata sono gli under 26 – continua Pileri - per un’utilitaria spendono in media il 22,5% in più degli over 60, con premi superiori a 3000 euro. Una cifra enorme, rapportata al reddito medio mensile di un giovane, pari a circa 800 euro. Penalizzati anche gli over 50, che pure hanno maggiore esperienza di guida. Un comportamento da stigmatizzare, che richiede il coinvolgimento delle Autorità garanti”

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