SPRECHI ALIMENTARI: INDAGINE ADOC, LE FAMIGLIE BUTTANO NEL CASSONETTO 561 EURO L?ANNO, IL 10% DELLA SPESA TOTALE |
“E’ un dato preoccupante – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc - in calo rispetto agli anni precedenti, quando comunque si spendeva meno per la spesa. A seguito delle speculazioni avvenute con l’entrata in vigore dell’euro, infatti, abbiamo assistito a un notevole aumento della spesa familiare destinata ai prodotti alimentari e contestualmente a un calo degli sprechi, che comunque rimangono alti. Destinare il 10% della nostra spesa annua alla pattumiera è un lusso che non possiamo più permetterci”.
Permangono tuttavia, per l’Adoc, molte cattive abitudini, nate anche a causa dei metodi di vendita utilizzati dai vari esercizi commerciali per rendere più abbordabile o allettante un prodotto.
“I consumatori devono imparare ad essere più furbi e consapevoli – continua Pileri - oggi si spreca sia per comprare un prodotto richiesto dal figlio o dal nipote, magari attratto dal regalo allegato, che poi non mangia l’alimento, sia perché attirati dalle offerte promozionali, quali ad esempio il 3x2, che con l’illusione di risparmiare ci spingono all’acquisto di un quantitativo di prodotto superiore al necessario. Altro problema sono le confezioni: come può ad esempio un anziano che vive solo consumare in pochi giorni un litro di latte? Le confezioni da mezzo litro ormai, non esistono quasi più. Come non esistono i prodotti pronti monoporzione, che obbligano chi vive da solo a dover spendere e sprecare di più della classica famiglia di quattro persone. Considerando il crescente aumento dei nuclei famigliari singoli, è un problema che non va sottovalutato”.
Anche le feste incidono considerevolmente sugli sprechi di una famiglia. Grandi appuntamenti come il Natale, il Capodanno, la Pasqua e le feste di compleanno, ci spingono ad imbandire la tavola spesso senza fare le debite considerazioni.
“Se ognuno pensasse – conclude l’Associazione - che con i soldi sprecati per questi appuntamenti, una famiglia potrebbe fare la spesa per circa 2 settimane, forse farebbe acquisti più ponderati.”
COME SI COMPONE IL TOTALE DEGLI SPRECHI SU UNA SPESA ALIMENTARE A FAMIGLIA DI 480 € AL MESE (MEDIA NAZIONALE)
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Spreco annuale a famiglia (escluse grandi feste) |
432 € (36 € al mese) |
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Spreco alimentare a Natale |
52 € |
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Spreco alimentare a Capodanno |
21 € |
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Spreco alimentare a Pasqua |
42 € |
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Feste generiche (compleanni, carnevale, ecc) |
14 € |
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TOTALE |
561 € |
% DI SPRECHI SULLE SINGOLE VOCI DI SPESA
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Prodotti freschi (latte, uova, carne, preparati, mozzarella, stracchino, yogurt, ecc) |
39% |
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Pane |
19% |
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Frutta e verdura |
17% |
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Affettati |
10% |
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Prodotti in busta (insalata, ecc) |
6% |
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Pasta |
4% |
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Scatolame |
3% |
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Surgelati |
2% |
MOTIVI PER CUI SI SPRECA
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Eccesso di acquisto generico |
39% |
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Prodotti scaduti o andati a male |
24% |
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Eccesso di acquisti per offerte speciali |
21% |
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Novità non gradite |
9% |
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Prodotti non necessari |
7% |

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