TRAFFICO AEREO: L?ENAC PRENDA PROVVEDIMENTI CONTRO AIR ONE E APRA UN AEROPORTO SARDO AI VOLI LOWCOST! |
Data pubblicazione: 2006-07-31
“Quanto sta succedendo negli aeroporti italiani non è degno di un Paese civile. Vengano ristabilite in fretta regole chiare e garantiti ai consumatori i diritti violati gravemente in questi giorni”.
Questo è il commento del Presidente dell’Adoc Carlo Pileri alla serie di disagi causati ai passeggeri dalla compagnia Air One in vari aeroporti d’Italia.
“Nell’ultimo incontro relativo alla sicurezza e ai confort degli aeroporti in occasione delle vacanze estive – continua Pileri – l’Enac, di fronte ai timori manifestati dall’Adoc, aveva garantito il rispetto di determinati standard di qualità. Ora che sta avvenendo l’esatto contrario, prenda provvedimenti seri per evitare il ripetersi di situazioni di questa gravità, in cui vengono lasciati i passeggeri per ore in attesa di imbarco”.
Ma l’Adoc chiedendo all’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile di convocare presto un tavolo per risolvere assieme la situazione, rilancia anche la propria proposta relativa al traffico aereo da e per la Sardegna.
“E’ assurdo – conclude Pileri – isolare la Sardegna dal resto d’Italia, affidandola ai servizi di due sole compagnie aeree. Bisogna aprire almeno un aeroporto (l’Adoc propone quello di Alghero) al traffico aereo low cost, per migliorare l’offerta e i prezzi resi ai cittadini, per sopperire alla mancanza di un’alternativa ai voli tradizionali e per evitare il rischio che un patrimonio come la Sardegna diventi ostaggio di disservizi come questi, gravi e ingiustificabili”.


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