Coordinamento delle Associazioni Consumatori Valle d'Aosta
Adoc, Avcu, Casa del consumatore, Codacons, Federconsumatori, Unc
ADOC Vda sig. Andrea Piccirilli
AVCU sig.a Rosina Rosset
CASA DEL CONSUMATORE Vda sig. Orlando Navarra
CODACONS Vda sig. Giampiero Marovino
FEDERCONSUMATORI sig. Giuseppe Cariati
UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI sig. Vincenzo Falco
Lunedì 7 febbraio 2005 ore 16,00
Presidenza del Consiglio Regionale – Aosta, Piazza Deffeyes 1
Il Presidente del Consiglio Regionale Ego Perron riceverà il Difensore Civico e i Rappresentanti del Coordinamento delle Associazioni dei consumatori.
I cittadini: da sudditi del mercato a consumatori.
Sono lieto di portarvi il saluto del Coordinamento delle Associazioni dei consumatori. Desidero ringraziare il Presidente del Consiglio Regionale Ego Perron che congiuntamente con il Coordinamento ha voluto promuovere questo momento di conoscenza e di confronto reciproco su un tema molto caro a noi tutti: i diritti dei cittadini-consumatori.
Tali diritti ed il modo per farli valere, sono per molti di noi cittadini una materia nuova con la quale entriamo in contatto soprattutto quando si ha un problema da risolvere. Si tratta di una branca recente del diritto europeo, in continua evoluzione, che è già entrata a far parte del nostro ordinamento con la legge n. 281 del 1998, che ha sancito i diritti dei consumatori e degli utenti riconoscendoli come fondamentali. Li ricordo brevemente: il diritto alla tutela della salute; alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi; a una adeguata informazione ed a una corretta pubblicità; all'educazione al consumo; alla correttezza, trasparenza ed equità nei rapporti contrattuali concernenti beni e servizi; alla promozione ed allo sviluppo dell'associazionismo tra i consumatori; all'erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza per evitare quindi che negli uffici pubblici si verifichi una mancanza di chiarezza agli sportelli, tempi eccessivi di attesa per la conclusione della pratica, necessità di tornare più volte nello stesso ufficio.
Proprio come le violazioni del principio di equità o di buona amministrazione costituiscono motivo di intervento del difensore civico, così le problematiche dei consumatori-utenti nei confronti degli altri soggetti (privati, imprese e gestori di servizi pubblici), sono oggetto degli interventi di tutela da parte delle associazioni dei consumatori, uno dei canali privilegiati per l'autotutela dei cittadini.
Il passaggio da una concezione dello Stato con un ruolo di "giocatore" ad una in cui assume il ruolo di "arbitro" ha comportato, dal punto di vista del consumatore, una maggiore libertà che si è accompagnata ad una maggiore presa di coscienza dell'individuo-consumatore.
Lo Stato non è più l'unico garante (un po’ distratto talvolta, invero) dei diritti degli individui. Un compito importante in tal senso è svolto proprio dagli organismi di tutela e difesa dei diritti individuali, vale a dire le associazioni dei consumatori che rappresentano un fenomeno interessante e foriero di grandi novità. Ricordo che con le disposizioni legislative in vigore le associazioni hanno un diritto di intervento, sia preventivo che successivo, rispetto alla violazione, prima che l'effetto dei contratti vessatori o poco trasparenti, possano dispiegare i loro effetti.
Noi apprezziamo l'importante ruolo del Difensore civico, di attore della trasparenza amministrativa, di promotore di miglioramenti normativi e amministrativi, di organo terzo rispetto all'amministrazione (né amico, né nemico) e che interviene in via preventiva nella risoluzione dei conflitti tra cittadini e Pubblica Amministrazione.
Il difensore civico può dare un ulteriore aiuto rinviando alle Associazioni dei consumatori i casi non di sua competenza.
A Lei sig. Presidente del Consiglio Regionale, e a Lei Sig. Difensore civico sottolineiamo la nostra disponibilità a collaborare in tal senso anche tenendo conto che la legge regionale ha affidato al comitato Regionale dei Consumatori, importanti compiti in materia di tutela dei consumatori che ricordo brevemente: fornire pareri in merito ad eventuali misure necessarie a garantire la corretta applicazione dei prezzi e dei prodotti al consumo e delle tariffe dei servizi; formulare proposte idonee a garantire la sicurezza e la salute dei consumatori e degli utenti; segnalare alle strutture regionali competenti per materia situazioni di rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori e degli utenti; proporre al governo regionale studi, ricerche, gruppi di lavoro, conferenze ed altre iniziative sui problemi inerenti al consumo e volte alla sensibilizzazione degli studenti.
Ricordiamo che con la legge regionale n° 6 del 2004 la Regione Autonoma della Valle d'Aosta si è allineata con le altre Regioni, che da tempo hanno legiferato in materia.
Il Coordinamento regionale della Associazioni dei consumatori (Adoc, Avcu, Casa del consumatore, Codacons, Federconsumatori, Unc) riconoscono al Consiglio Regionale della Valle d'Aosta di avere emanato una legge per la tutela dei consumatori e degli utenti in linea con quanto richiesto dalle associazioni durante le audizioni anche se ne sono auspicabili ulteriori miglioramenti. Il finanziamento per il 2005 ammonta a Euro 75.000.
Ricordiamo al Presidente del Consiglio Regionale e ai Sigg. Consiglieri regionali che molte Regioni italiane stanno collaborando attivamente con le Associazioni dei Consumatori, e dove questa collaborazione è più sentita, migliore è il risultato. Pensiamo all'alimentazione, alla qualità dei servizi, alla sicurezza, all'educazione al consumo, al gusto di mangiare sicuro, alla tutela dell'ambiente, ai servizi integrati informativi, all'orientamento e l'assistenza all'utente- consumatore che sono solo una parte di quello che possono fare le Associazioni in collaborazione con tutto il sistema Valle d'Aosta.
Corre l'obbligo, in questo particolare momento, richiamare l'attenzione di tutte le forze politiche presenti in Consiglio Regionale ed ai nostri Parlamentari (a cui invieremo la presente nota) ricordando Loro il desiderio di tutti i Consumatori di vedersi maggiormente tutelati sul risparmio, argomento da tutti conosciuto, ma di difficile approccio.
Desideriamo la definitiva approvazione della legge sul risparmio e che la stessa contenga quelle garanzie che devono diventare certezze sulla possibilità di punire i truffatori che, grazie alle "maglie larghe", non si trovano mai. E' necessario che, finalmente, i piccoli risparmiatori siano tutelati, nel vero senso della parola.
Un altro argomento a noi caro è la lotta al carovita ed all'aumento dei prezzi: la posizione assunta dalle associazioni dei consumatori è critica nei confronti dell'iniziativa del blocco dei prezzi per i generi di largo consumo. Gli aumenti avvenuti nel corso della primavera 2004, su tutta la filiera dei generi alimentari, hanno permesso sia al produttore che alla grande distribuzione di "dormire sonni tranquilli" fino alla fine dell'anno. In Valle d'Aosta l'adesione di tre gruppi della distribuzione organizzata ha permesso l'abbattimento del 2% del prezzo del prezzo di alcuni prodotti di largo consumo.
In Valle d'Aosta le associazioni del Coordinamento hanno già avviato un programma di monitoraggio sui prezzi.
Le Associazioni dei consumatori consapevoli del ruolo che devono svolgere in ambito sociale chiedono a tutti i Rappresentanti eletti dal popolo Valdostano, attenzione e collaborazione sui problemi inerenti il diritto alla tutela ed alla salvaguardia dell'utente-consumatore. Si tratta di diritti riconosciuti dalle leggi, ma che senza una continua e costante vigilanza lasciano che i più deboli subiscano spesso prepotenze e vessazioni, non più tollerabili in questi tempi.

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