
La procedura di conciliazione con Postemobile può essere avviata per controversie relative ai servizi tradizionali di telefonia mobile e può essere utilizzata da tutti gli intestatari di una SIM PosteMobile che abbiano già presentato un reclamo ma che non abbiano ricevuto risposta o non ne abbiano ricevuta una soddisfacente entro il termine di 30 giorni dall’invio dello stesso.
Tutti i possessori di una sim Postemobile potranno, dunque, presentare domanda di conciliazione paritetica attraverso Adoc che provvederà a compilare la domanda di conciliazione predisposta ed inviarlo alla segreteria di conciliazione territorialmente competente. Alla domanda compilata e firmata dall’intestatario del contratto, andranno allegati tutti i documenti utili all’analisi del caso e alla discussione della controversia. Un conciliatore Adoc ti assisterà nella risoluzione della controversia aiutandoti a far valere i tuoi diritti.
Tutte le domande pervenute alla segreteria tecnica verranno analizzate dalla commissione, che ne valuterà l’ammissibilità ed eventualmente richiederà integrazioni alla documentazione inviata.
Nell’esperire il tentativo di conciliazione i componenti della commissione rappresentano, rispettivamente, Postemobile ed il cliente. Al termine del procedimento, i componenti della commissione stilano e sottoscrivono un verbale con una proposta di accordo che viene inviato al Cliente, mediante lettera raccomandata A/R. Se questi accetta deve sottoscrivere il verbale contenente la proposta transattiva e rinviarlo alla commissione entro e non oltre 30 giorni, tramite raccomandata A/R oppure al numero di fax 06 59582772.
Se il Cliente rinvia alla commissione il verbale sottoscritto, il procedimento si conclude positivamente ed il verbale ha efficacia di atto transattivo.
Qualora il Cliente non restituisca il verbale sottoscritto alla commissione, nel termine di 30 giorni dal ricevimento dello stesso, si avrà un esito negativo del tentativo di conciliazione e i componenti della commissione ne daranno atto sottoscrivendo, alla conclusione del procedimento, un verbale di mancato accordo, che verrà inviato al Cliente. In tal caso non sarà in alcun modo preclusa al Cliente la possibilità di ricorrere ad ulteriori canali – giudiziali e stragiudiziali – di risoluzione della controversia.
Il consumatore, in qualunque momento della procedura, potrà rinunciarvi mantenendo il diritto di adire altre vie, sia extragiudiziali che giudiziali, per ottenere la risoluzione della controversia. In tal caso sarà stilato un verbale di rinuncia alla procedura. Il consumatore si impegnerà a comunicare tempestivamente la rinuncia alla risoluzione conciliativa della controversia.
Ricorda che la sede Adoc provinciale più vicina può assisterti fin dall’invio del primo reclamo.
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